Chiesa di san Vigilio a Tassullo
In origine dedicata ai Martiri Anauniensi, intitolata poi a San Vigilio, fu la prima più antica chiesa di Tassullo. Ha facciata a capanna con tetto fortemente spiovente che culmina con un campaniletto in legno e un portalino gotico in arenaria decorato a tortiglione. Consacrata il 21 aprile 1504 è un esempio di costruzione tardogotica pressoché esente da contaminazioni stilistiche successive. La navata è unica con presbiterio esagonale e volta a crociera.Il ciclo pittorico si articola in venti riquadri autonomi realizzato a più riprese. Nel 1495 una bottega guidata da un pittore tedesco affresca, San Vigilio titolare della chiesa, la Crocifissione e la Madonna con Bambino in trono. Un’altra serie di dipinti databili 1502 sono riferibili a botteghe diverse dalla precedente. Gli stemmi nobiliari sulle pareti del presbiterio ricordano il coinvolgimento di tre importanti casati feudali nella decorazione della chiesa: i Thun, gli Spaur e i Lodron. L’attuale edificio gotico, risale alla fine del 1400, ma sul posto esisteva prima una chiesetta paleocristiana da ipotizzare nata agli albori del cristianesimo in valle e a sua volta edificata sui resti di un tempietto pagano, come dimostrato dall’urna di pietra incastonata nell’altare. Non è quindi azzardato collocare la primissima chiesetta negli anni fra il 400 e il 500. La chiesa custodiva il meraviglioso altare ligneo a portelle, ora esposto al Museo Diocesano di Trento, datato 5 aprile 1520 attribuito a maestranze di scuola svevo tedesca per la parte pittorica, mentre quella scultorea si richiama a criteri della bottega di Jorg Lederer.


Vista dell’esterno


L’interno








Particolari degli affreschi